“Se non fosse grave e seria la situazione

ci si potrebbe fare una bella risata”

Autistici/Inventati su Radio Onda d’Urto

 

Un pomeriggio torrido, 26 agosto 2026, afa, inondazioni, escalation sui diversi fronti di guerra, in questo contesto già sufficientemente distopico si aggiunge alle 16:30 un messaggio sul social X dall’account ufficiale di Marco Rubio, il Segretario di Stato degli Usa, in cui si annuncia che il collettivo italiano di attivisti digitali Autistici/inventati è stato incluso dal Dipartimento di Stato e da quello del Tesoro americani fra le organizzazioni terroristiche e quindi sottoposto a sanzioni economiche a partire dal prossimo 25 settembre.

Effimera conosce da tempo il collettivo A/I, la nostra stessa lista di discussione é da anni ospitata sui loro server e con loro abbiamo attraversato moltissime riflessioni e battaglie politiche.

La Mayday, San Precario, Serpica Naro non sarebbero mai state concepite in quello stesso modo senza l’esperienza hacker che in quegli anni ha concepito e praticato la diffusione di strumenti liberi,  autonomi, x tutte/i e di cui Autistici/inventati si è fatto promotore fin dal momento della sua nascita. Nella primavera di quel fatidico 2001, nel brodo di cultura dell’hackmeeting e della cultura cyberpunk, in cui già si presagiva lo scenario di sorveglianza e tecnofascismo che le tecnologie digitali rendevano possibili, a cui però era necessario rispondere con un’idea diversa di tecnologia, quella del free software, della libera condivisione dei saperi, del networking per costruire alleanze fra le lotte gioiose e allo stesso tempo radicali negli immaginari. E Indymedia fu e poi il G8 a Genova, con la voglia di rivendicare altri scenari possibili e altre configurazioni da costruire insieme, orizzontalmente.

È questo ciò che fa paura, allora come oggi. Alcuni avevano detto fin da subito, altri l’hanno imparato negli anni (anche grazie all’impegno di collettivi come A/I) che la tecnologia non è neutra e non è nemmeno una sola, è questo ciò che vogliono farci credere, che lo strapotere delle piattaforme digitali sia ineluttabile e infine anche necessario. Invece non è così e un collettivo di volontari come A/I che da anni, in autogestione, indipendenza economica e anche grande competenza, ce lo dimostra ancora. Un’altra tecnologia è possibile e necessaria, conviviale e orizzontale, rispettosa della privacy, importante. Questo non è terrorismo, è prendersi cura delle comunità e delle sue lotte.

Rubio alla fine del suo post tuona “useremo ogni strumento e autorità in nostro possesso per proteggere il nostro stile di vita”. È l’arroganza di quei pochi potenti che stanno diffondendo guerre, collasso sociale e ambientale.
Non è questa la nostra idea di vita, cura, comunità, continueremo incarnare le alternative a questo  modello, grazie e al fianco dei nostri compagni di A/I, a camminare con loro.

Per chi volesse approfondire la storia di Autistici/Inventati e le possibili cose da fare da qui al 25 settembre, invitiamo a leggere questo post e a condividerlo se volete:

https://cavallette.noblogs.org/2026/08/10083

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DICHIARAZIONE DEL COLLETTIVO A/I SULLE SANZIONI DISPOSTE DAL GOVERNO USA NEI SUOI CONFRONTI – A STATEMENT BY A/I COLLECTIVE ABOUT US SANCTIONS

 

[ENGLISH VERSION BELOW]

Oggi abbiamo appreso che il governo degli Stati Uniti ha deciso di inserire un piccolo collettivo di volontari e attivisti digitali italiani nell’elenco delle organizzazioni terroristiche mondiali meritevoli di sanzioni, come si può leggere nelle dichiarazioni del Dipartimento del Tesoro, in quelle del Dipartimento di Stato e nel relativo Ordine Esecutivo emesso.

Noi respingiamo al mittente tutte le accuse presentate in tali dichiarazioni e allo stesso tempo riaffermiamo con forza il nostro impegno nel fornire una piattaforma di strumenti di auto-difesa digitale per permettere ad attivist*, singole persone, gruppi e associazioni di comunicare liberamente.

Non ci fermeremo e continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, opponendoci in ogni modo alle accuse false costruite da un’amministrazione politicamente disperata che ha il solo scopo di distrarre le persone e i media dalla propria violenza e dal proprio desiderio di guerra.

L’antifascismo e l’anticapitalismo non sono terrorismo. Protestare non è terrorismo. E tutti hanno il diritto di prendere parola e di lottare per tutta l’umanità. 

Collettivo Autistici / Inventati — “Socializzare saperi senza fondare poteri”

Stay human

[ENGLISH VERSION]

Today we were made aware that the US Government has targeted a small, volunteer-run, technology collective from Italy with disproportionate sanctions as anyone can read in the Treasury Department Statement, the State Department Statement and the related Executive Order.

We deny all allegations included in the statements, while we strongly affirm our dedication to providing a platform of tools for digital self-defense, addressing the need of free communication for activists and other individuals, groups and associations.

We will not back down, we will keep doing what we have been doing all these years and we will do whatever is in our possibility to counter the false allegations made by a politically desperate administration with the sole intention of swaying people and media attention away from their own violence and warmongering.

Antifascism and anticapitalism are not terrorism. Protesting is not terrorism. And everyone has the right to speak out and to struggle for humanity.

Collettivo Autistici / Inventati — “Socializzare saperi senza fondare poteri”

Stay human

 

Immagine di apertura: prima homepage di Inventati.org: 4 luglio 2001